VI.

Narciso, il mio vero _lion_, al pari di tutti gli altri che avevano la

pretesa ad un tal titolo, dopo aver proiettato sulla signora Amelia una

occhiata assassina, corse nelle sue stanze a cambiarsi la cravatta.

Anzi, egli si cambiò tutto, dalla cravatta agli stivaletti--e credo

anche--ma questa è un'ipotesi assurda--che egli introducesse qualche

leggiero cambiamento nel colorito della sua pelle.

Confesso la mia debolezza--quella sera io non ebbi il coraggio di

discendere nella sala comune senza prima farmi radere la barba e

ritoccare i capelli dal Figaro dello stabilimento.

La bellezza della signora Amelia mi aveva stranamente impressionato.

Era stata una commozione subitanea e violenta; un fascino, di cui, per

verità, non spettava a lei tutta la gloria--perocchè, a quell'epoca, io

avessi appena raggiunti i miei ventidue anni--quell'età solforosa, che

non ha bisogno di esca e di faville per infiammarsi ed erompere.

Che poteva io sperare?--Una _stella_!--Questa idea che ella si

chiamasse una _stella_ del mondo elegante, mi sgomentava, mi lasciava

impietrito.--Ma in nome di Dio, cosa sono queste _stelle_? In che

differiscono dalle altre signore, dalle altre.... donne?...--Donne!--è

il loro nome più vero--e quanto alla loro fibra, mi pare che non possa

altrimenti essere tessuta da quella di tutte le figlie di Eva.--Anche

una _stella_ è soggetta alle passioni e deve avere i suoi capricci!...

E la mia logica andava tanto oltre, che io finii col persuadere a me

stesso essere altrettanto facile conquistare una _stella_, quanto--mi

si perdoni la irriverenza--una ortolana di piazza San Stefano.

Tutto dipende dalle attrazioni o dalle ripulsioni--dalle correnti

magnetiche--dal caso--dal luogo e dalle circostanze.

La mia prima esclamazione: _com'è bella!_--quell'atto estemporaneo di

sorpresa e di ammirazione mi aveva già guadagnato la riconoscenza e la

stima della signora Amelia--mi aveva aperta la via, non dico del suo

cuore, ma della sua vanità.--Due mesi dopo, per aver osato rivolgere il

medesimo complimento ad una giovane cuciniera che tornava dal verzaro,

io mi ebbi, per tutto compenso, un fusto di sedano tra il naso e la

bocca!

Racconti e novelle · 第 136 / 234 题