Allorquando--nell'estate del 1860--Amelia annunziò la pretesa di
recarsi alle _acque_--ed era la prima volta che una tale pretesa si
introduceva nel bilancio dei coniugi Della-Rosa--Edmondo pose in campo
delle difficoltà di prosa economica, che fecero rabbrividire la bella.
Amelia, anche senza gli articoli dell'_Uomo di Pietra_ e del _Figaro_,
era convinta di essere una stella dell'olimpo milanese; e una stella
che, nel mese di giugno o di luglio, non si tuffi regolarmente
nell'Oceano, non ha più diritto di brillare in gennaio nei palchetti
della Scala o nelle sale della Prefettura.
Gli ignobili calcoli dell'economia privata messi in campo da Edmondo,
diedero luogo ad una scena--ad una di quelle scene che si chiamano
_domestiche_, e spesso rappresentano la cosa più selvaggia di questo
mondo. Il marito dovette transigere. Promettendo le acque salse per un
avvenire indeterminato, egli concesse alla moglie un mese di _acque
dolci_ o di acque _fetide_ a libera scelta fra S. Pellegrino, S.
Omobono, Barco o Trescorre.
Amelia, per discostarsi il meno che ella potesse dal _figurino_ della
moda, prescelse Trescorre.--Ma prima di lasciare Milano, ella protestò
rovinosamente contro la spilorceria del marito, saccheggiando senza
misericordia i magazzeni di Panseri e Garbagnati.
Quella protesta di stoffe e di cifre rappresentava un _totale_ di
quattromila e seicento franchi da pagarsi.... più tardi.