Un po' di storia retrospettiva.
Edmondo Della-Rosa, il marito di Amelia, non si allarmava gran fatto
della floridezza crescente di sua moglie. Al contrario, si compiaceva
delle nuove attrattive ch'ella andava acquistando, senza preoccuparsi
dei pericoli. Egli l'amava di cuore, come l'aveva amata per cinque mesi
dalla strada alla finestra prima delle nozze, come non aveva cessato
mai di amarla in sei anni di vita condivisa, ch'egli chiamava un po'
enfaticamente sei anni di luna di miele.
Ma la signora, collo svilupparsi della bellezza, diveniva ogni
giorno più esigente. Ogni mattina, pettinandosi allo specchio, ella
imparava ad apprezzarsi davvantaggio. Le sue bianche mani diafane si
intrecciavano con voluttuosa compiacenza alle lunghe abbondanti chiome.
Ella vagheggiava in estasi deliziosa i bianchi contorni delle sue
spalle di velluto. Tutte le scabrezze erano sparite. La muscolatura
leggermente tracciata sotto un trapunto di bambagia palpitante, non
serbava reminiscenze di una età più gracile ed incompleta. Il giglio e
la rosa si fondevano con insensibili gradazioni. Quello specchio era un
terribile nemico di Edmondo. L'amore inalterabile e monotono di quello
sposo di dieci anni, era omaggio troppo insignificante per lei.... per
quella Danae convertita in Giunone.
--Quell'uomo non vede nulla!--esclamava ogni mattina la sposa di
Edmondo, ammirandosi allo specchio.--Quell'uomo è divenuto glaciale....
è istupidito!.... Scommetterei che, in luogo di compiacersi, egli si
irrita de' miei.... progressi!.... Non l'ho veduto imbestialire anche
l'altra sera, per aver letto nei giornali che alla festa di corte....
io era una delle _stelle_?.... Tant'è, signor marito!.... Io non
posso farmi brutta per vostro uso e consumo! Non posso eclissarmi
per darvi piacere!.... Ah! badate piuttosto, badate, Edmondo, di non
provocarmi!.... Certi mariti non sono contenti fino a quando....
E così, ogni mattina. Abbandonata la sua mobile testolina al pettine
del brillante parrucchiere, Amelia si cullava in una fantasia poco
sentimentale e non abbastanza legittima.