Giacomo Pizzalunga svestì con dolore la nobile divisa.... e
all'indomani consegnolla al sartore perchè ne facesse un paio di brache
al puttino... Da quel giorno il buon uomo parve mutato... Ogni
qualvolta, andando a spasso coll'Angiolina, gli occorreva di incontrare
un drappello di militi cittadini, egli volgeva il capo altrove...
abbassava gli occhi, e cantaticchiava mestamente:
_Era anch'io di quella schiera!_
E allora Angiolina gli diceva: pretenderesti forse grosso _popottamo_,
di metterti anche tu nella guardia? Eh! sarebbe un bel ridere di tutti
i tuoi amici e conoscenti!--E il povero droghiere si toccava la pancia
e sospirava...
X
Ma quella sera Angiolina tornava più lieta dell'usato al domicilio
coniugale.--Guardati, Pizzalunga!... le insolite carezze di una moglie
fanno male al capo!...--È già un pezzo che Angiolina non ti fa tanta
festa!--Povero Pizzalunga! Il tuo gran giorno è venuto!