IX.

Giacomo Pizzalunga svestì con dolore la nobile divisa.... e

all'indomani consegnolla al sartore perchè ne facesse un paio di brache

al puttino... Da quel giorno il buon uomo parve mutato... Ogni

qualvolta, andando a spasso coll'Angiolina, gli occorreva di incontrare

un drappello di militi cittadini, egli volgeva il capo altrove...

abbassava gli occhi, e cantaticchiava mestamente:

_Era anch'io di quella schiera!_

E allora Angiolina gli diceva: pretenderesti forse grosso _popottamo_,

di metterti anche tu nella guardia? Eh! sarebbe un bel ridere di tutti

i tuoi amici e conoscenti!--E il povero droghiere si toccava la pancia

e sospirava...

X

Ma quella sera Angiolina tornava più lieta dell'usato al domicilio

coniugale.--Guardati, Pizzalunga!... le insolite carezze di una moglie

fanno male al capo!...--È già un pezzo che Angiolina non ti fa tanta

festa!--Povero Pizzalunga! Il tuo gran giorno è venuto!

Racconti e novelle · 第 88 / 234 题