Giacomo Pizzalunga, il droghiere, il marito dell'Angiolina, è un
buon cittadino, patriota fino alle midolle, vero tipo del popolano
ottimista la cui parola d'ordine è: «comunque la vadi, i Tedeschi non
tornano più!» Nel 1848 egli fu tra i primi a farsi la divisa del milite
cittadino--forse fu il primo a montare la guardia armato di tutto
punto. Egli avea conservato scrupolosamente le sue insegne militari
durante il triste decennio... Nel 1859, prima ancora della battaglia
di Magenta, egli aveva diseppellita l'antica tunica da una enorme cassa
di candele steariche... Spazzolò ben bene il drappo--diede il lucido
ai bottoni... ma nell'atto di riprovarsela indosso... conobbe tutta
la enormità del proprio addome.... Quella uniforme divenne per lui la
pietra del paragone--egli si accorse di esser ridicolo. Angiolina,
volgendo una occhiata alla pancia formidabile del marito.... sentì che
aveva cessato di amarlo!...