--Sai tu, marito mio, che cosa ho udito da uno de' tuoi amici...?
--Quale...?
--Da uno dei tuoi amici... e non serve nominarlo...
--Ebbene?
--Ho udito dire che nel quartiere tutti si meravigliano di non saperti
iscritto nella guardia nazionale... Dicono che nel 1848 eri un buono e
valoroso cittadino, e che ora hai messo tanto di coda....
--Posson dire piuttosto che ho messo tanto di pancia, quei gaglioffi!
non vedono a che mi hanno ridotto i Tedeschi con dieci anni di vita
sedentaria...? Sono qui tutto infermo... e acciaccoso!...
--Eh! via! Giacomino! Io credo che tu esageri un pochetto... con
questa tua pancia... e questi tuoi acciacchi! Ne ho veduti anche oggi
dei militi _della civica_, più formati e più complessi di te... E come
manovravano!... come marciavano...!
--Tu di' il vero.., Angiolina?
--S'io dico il vero!...