ERM. (_stringendo la mano_) Grazie.
SORBI. Le dica che tra poco verrò a trovarla.
ERM. Mi farà un regalo. (_a Gregorio che vorrebbe accompagnarlo_) No,
resta qui, me ne vado senza che nessuno se ne accorga. (_stringe la
mano a Gregorio, saluta ancora la Signora Sorbi ed esce dal fondo_)
SORBI. (_a Pietro che è entrato in scena_) Avete dato qualche cosa al
vecchio?
PIETRO. Sì, una bottiglia di cognac.
SORBI. Potevate scegliere meglio.
PIETRO. Conosco il suo debole. Va pazzo per il cognac.
SIG. A. (_sulla porta con un pezzo di musica in mano_) Signora Sorbi ci
suona un pezzettino?
SORBI. Volentieri (_va nella stanza in fondo, tutti gli invitati
applaudono_).