SCENA II.

WERLE VECCHIO, SORBI, INVITATI, GREGORIO, ERMINIO _e_ DETTI.

SORB. Fate servire il caffè nella sala grande.

PIETRO. Come la signora comanda. (_la Sorbi e gli invitati passano

nella sala grande, dietro loro Pietro e Giovanni_).

SIG. A. (_sprofondandosi in una poltrona_) Che pranzi, che fatica!!!

SIG. B. In tre ore se ne mangia di roba!

SIG. C. E poi il caffè e il maraschino.

SIG. A. Speriamo che la signora Sorbi ci faccia godere un poco di

musica.

SIG. B. Eh! oramai, credo che presto ci accomiaterà.

SIG. A. Non lo crediate; la signora Sorbi è sempre gentile coi vecchi

amici. (_ridendo vanno nella sala grande_).

WERLE VEC. (_avvicinandosi al figlio_) Dimmi, non se ne saranno accorti

eh?

GREG. Di che?

WERLE. (_abbassando sempre più la voce guardandosi attorno con

circospezione_) Eravamo in tredici a tavola.

GREG. (_alzando le spalle_) Ebbene che c’è di male?

WERLE. (_accennando a Erminio_) Di solito siamo dodici. (_a voce alta_)

Restate voi altri?

GREG. Sì. (_Werle saluta con la mano Ekdal e entra anche lui nella

stanza di fondo_).

L'anitra selvatica · 第 7 / 72 题