PARTE TERZA.

*Dei piaceri in autunno.*

L'autunno è la stagione più ricca di frutta, è la stagione nella quale

anche il regno animale ci dà gli elementi più svariati e di migliore

qualità, per cui questa stagione è desiderata dai fanciulli, dai

buongustai e dai leccardi.

La natura in autunno cambia ancora di aspetto. Le mattine e le sere si

fanno sempre più fresche, l'aere è più mite. L'autunno è l'epoca dei

viaggi nei paesi meridionali; è l'epoca della caccia.

Riguardo a questo piacere dobbiamo dire che se è spinto alla fatica

diventa nocivo alla salute. Alla caccia bisogna guardarsi dalle correnti

d'aria fresca quando si è in traspirazione, nel bevere quando si è

sudati, o dall'attraversare qualche acqua quando i piedi sono riscaldati

dal percorso cammino. Queste sono norme che non si osservano quando

siamo in preda all'entusiasmo di inseguire qualche lepre, ma che

dovrebbero seguirsi per non prepararsi delle infermità.

Un altro piacere per i proprietarii di terre è quello di assistere al

raccolto e principalmente alle vendemmie. Nei paesi viniferi si danno

delle feste campestri, come le colazioni, i pranzi, i balli, feste che

ci tornano gradite, perchè nuove e purificate dall'aura imbalsamata

della campagna. Ma la seconda metà dell'autunno non presenta questi

dolci piaceri. Essa è triste, melanconica. La natura si spoglia de' suoi

verdi colori, gli alberi nudi sono tetri, gli augelletti più non

gorgheggiano, le brine cominciano a coprire la terra, l'aquilone freddo

sibila fra i rami, le nebbie, le pioggie sono frequenti, i torrenti

straripano, i raggi solari si affievoliscono, la natura si addormenta

per ridestarsi più viva, più appariscente in primavera.

L'autunno però, sebbene abbondante in piaceri, è pure abbondante in

malattie. Queste provengono dai cambiamenti repentini di temperatura che

sono frequentissimi in autunno. Provengono però principalmente dalle

scorpacciate di frutta di cui è ricca questa stagione. Si guardino bene

i golosi dagli eccessi di questo genere, perchè non sanno quanto

dolorosi sieno i flussi di ventre, le febbri ribelli o le dissenterie.

Un alimento che raccomando caldamente nell'affievolimento di stomaco è

il _buon cioccolatte_, perchè, oltre all'essere facilmente digeribile,

ripara subito le perdite del corpo. Bisogna però guardarsi dal

cioccolatte di cattiva fabbricazione, perchè non fa altro che ingombrare

lo stomaco.

Un'altra raccomandazione è quella di coprirsi ai primi freddi per

evitare i raffreddori e le soppressioni di traspirazione.

Igiene dei piaceri secondo le età, i temperamenti e le stagioni · 第 93 / 145 题