CAP. CII.

_Come l’oste di messer Bernabò si strinse a Bologna, e fermaronvi

bastite._

Essendo soggiornata la gente di messer Bernabò a Castelfranco, e preso

suo rinfrescamento a utilità de’ Bolognesi come dinanzi è detto,

inverso l’uscita di giugno cavalcaro verso Bologna facendo danno

d’arsione più che non erano usati, e puosonsi presso a un miglio fuori

della porta di santo Stefano, e feciono nuove bastite, e altrove per

tenere più stretta la terra e d’intorno la cavalcarono, sicchè la gente

si ritenne dell’andare fuori più che non solea, e quando uscivano

da lunga dell’oste, ciò faceano con scorta de’ cavalieri d’entro, e

recavano della roba, ma non al modo usato, nè senza grande pericolo

delle persone.

Cronica di Matteo Villani, vol. 4 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 217 / 233 题