_Di novità e morte del re di Granata, e loro esilio._
Nel mese d’aprile 1360 essendo Maometto re di Granata senza sospetto di
suo stato uscito a cacciare, Raisalem suo barone, uomo di grande animo
e seguito, postoli aguato lo volle uccidere, ma esso fuggì. Costui col
seguito e forza sua coronò re un fratello di Maometto di piccola età,
e perseguitava il detto Maometto, il quale per paura fuggì a Malica,
e poi a Fessa, e quivi si ridusse al servigio del re di Fessa e a sua
provvisione, e ivi dimorando aspettava tempo di ricoverare sua corona.
Guardando Raisalem il giovane re, volle che facesse morire certi de’
suoi baroni, e non volendo il giovane re consentire perchè non erano
in colpa, Raisalem l’uccise, e col suo seguito e forza si fè coronare
re, non essendo della schiatta e casa reale, e da tutti i regnicoli
di Granata quasi spontaneamente fu ubbidito, e fecesi chiamare il re
vermiglio, e con tutta sua forza e consiglio nimicava il re Maometto,
cui egli avea del regno cacciato, e oltre nimicava il re di Castella.