CAP. LXXXIX.

_Di novità e morte del re di Granata, e loro esilio._

Nel mese d’aprile 1360 essendo Maometto re di Granata senza sospetto di

suo stato uscito a cacciare, Raisalem suo barone, uomo di grande animo

e seguito, postoli aguato lo volle uccidere, ma esso fuggì. Costui col

seguito e forza sua coronò re un fratello di Maometto di piccola età,

e perseguitava il detto Maometto, il quale per paura fuggì a Malica,

e poi a Fessa, e quivi si ridusse al servigio del re di Fessa e a sua

provvisione, e ivi dimorando aspettava tempo di ricoverare sua corona.

Guardando Raisalem il giovane re, volle che facesse morire certi de’

suoi baroni, e non volendo il giovane re consentire perchè non erano

in colpa, Raisalem l’uccise, e col suo seguito e forza si fè coronare

re, non essendo della schiatta e casa reale, e da tutti i regnicoli

di Granata quasi spontaneamente fu ubbidito, e fecesi chiamare il re

vermiglio, e con tutta sua forza e consiglio nimicava il re Maometto,

cui egli avea del regno cacciato, e oltre nimicava il re di Castella.

Cronica di Matteo Villani, vol. 4 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 204 / 233 题