CAP. XLV.

_Come il comune di Firenze mandò aiuto di mille barbute a messer

Bernabò contro alla compagnia._

Avendo la compagnia preso viaggio per la Riviera di Genova sotto titolo

di soldo contro a’ signori di Milano, i Fiorentini il cui animo era a

perseguitarla, e perseguire a loro podere il pericoloso nimico nome di

compagnia in Italia, e avendo rispetto a questo volere, ma molto più al

servigio ricevuto da messer Bernabò contro a essa compagnia; di tutta

sua gente sceltane il fiore, e in numero di mille barbute, prestamente

e senza resta, a dì 18 d’agosto la fece cavalcare verso Milano sotto

la insegna del comune di Firenze, a guida di loro cavalieri popolari,

i quali ricevuti graziosamente in Milano, cavalcarono nell’oste. Elli

furono vincitori, come al suo tempo diviseremo, non tanto per lo numero

loro, nè per la forza loro, quanto per la fama del favore del nostro

comune, che grande era a quell’ora, per la viltà presa per la compagnia

della gente del comune e de’ Fiorentini per lo ributtamento che fatto

n’aveano.

Cronica di Matteo Villani, vol. 4 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 160 / 233 题