_Come il comune di Firenze mandò aiuto di mille barbute a messer
Bernabò contro alla compagnia._
Avendo la compagnia preso viaggio per la Riviera di Genova sotto titolo
di soldo contro a’ signori di Milano, i Fiorentini il cui animo era a
perseguitarla, e perseguire a loro podere il pericoloso nimico nome di
compagnia in Italia, e avendo rispetto a questo volere, ma molto più al
servigio ricevuto da messer Bernabò contro a essa compagnia; di tutta
sua gente sceltane il fiore, e in numero di mille barbute, prestamente
e senza resta, a dì 18 d’agosto la fece cavalcare verso Milano sotto
la insegna del comune di Firenze, a guida di loro cavalieri popolari,
i quali ricevuti graziosamente in Milano, cavalcarono nell’oste. Elli
furono vincitori, come al suo tempo diviseremo, non tanto per lo numero
loro, nè per la forza loro, quanto per la fama del favore del nostro
comune, che grande era a quell’ora, per la viltà presa per la compagnia
della gente del comune e de’ Fiorentini per lo ributtamento che fatto
n’aveano.