_ Come il re di Navarra tribolava Francia._
Gli effetti della infinta e non vera pace tra i sopraddetti due re
si cominciarono a scoprire del mese di marzo seguente, perocchè il
re di Navarra, ch’era creatura del re d’Inghilterra, colla forza
degl’Inghilesi entrò una notte di furto in Alsurro, e non potendo
vincere la rocca, ch’era forte e bene guarnita alla difesa, fè la
terra rubare, e mettere al taglio delle spade grandissimo numero di
cittadini e paesani che quivi erano ridotti, e secondo che troviamo per
vero, oltre a seimila vi furono morti. Fu riputata crudelissima cosa e
disusata, perocchè simile cosa più occorsa non era nella lunga triegua
e pertinacia della detta guerra. Partito il detto re di Navarra con
sua gente d’Alsurro, se n’andarono al Tu, e stesonsi infino in Torì,
e ivi combatterono e presono uno forte castello ove trovarono molta
roba; e predato le cose sottili, fornirono il castello, e lasciaronvi
sofficiente difesa, cercando dove potessono fare danno. E oltre a
queste inique operazioni del re d’Inghilterra, e’ si copria sotto lo
scudo del re di Navarra, la cui forza tutta era d’Inghilesi: e pertanto
si potea dire pessima cosa, che era radice di tradimento, perocchè i
paesani allegrandosi per lo grido della pace novella non attendeano
alla guardia come erano usati, e pertanto ricevettono danno in molti
luoghi grandissimo; onde essendo improvvisi fidati, così malmenati,
e senza capo o consiglio, si diruppono quasi tutti a mal fare;
verificando l’antico proverbio che dice, tra pace e tregua guai a chi
la lieva.