CAP. IX.

_Come il re d’Inghilterra dissimulando la pace cercava la guerra co’

Franceschi._

Poichè detto avemo, secondo che ’l corso del tempo richiede, delle

fortune e travaglie de’ nostri paesi, diremo alquanto delle straniere;

e cominciando a quelle di Francia, all’entrata di febbraio 1358, il re

d’Inghilterra, quasi come tocco di cuore si mosse, e andò dov’era il

re di Francia, e a lui disse onestissimamente s’egli attendea la pace;

il re di Francia onestissimamente rispose di sì, e che la desiderava.

Il re d’Inghilterra procedendo più oltre disse al re di Francia,

ch’egli era in sua potestà, quando facesse quelle cose che dovea fare.

Il re rispose, ch’era pronto e disposto, ma il che non sapea. Allora

il re d’Inghilterra per convegna di buona pace chiese in sua domanda

la contea di Bologna sul mare; e che il re pacificamente li lasciasse

possedere la Guascogna, e certa parte della contea d’Anghiem, e la

Normandia, senza farne omaggio niuno; e che il conte di Monforte delle

terre che tiene in Brettagna ne facesse omaggio al re d’Inghilterra,

e togliesse la figliuola per moglie; e di quello che tiene nel detto

paese messer Carlo di Brois duca di Brettagna ne facesse omaggio al re

Giovanni di Francia, com’era usato, e che per ammenda desse fra certi

termini cinquecento migliaia di marchi di sterlini, che montavano

due milioni e mezzo di fiorini. Il re di Francia, ch’era prigione,

consentiva a ogni cosa per sua diliberanza, ma troppo era di lungi il

potere dal volere, e ciò bene conosceva il re d’Inghilterra, ma con

usata astuzia inghilese, essendo certo nell’animo suo che quello ch’e’

domandava fare non si potea, per potere calunniare il re di Francia di

rottura di pace e di fede, e per potere la sua non diritta intenzione

antipensata adempiere, dovendo secondo i ragionamenti avuti tra loro

passare in Francia, sotto colore di più presta e spedita esecuzione

della pace, fece fare gride per tutte sue terre, che sotto la pena

del cuore niuno Inghilese con arme passasse nel reame di Francia,

promettendo di fare tornare tutta sua gente d’arme che fosse nel reame

di Francia. E per mostrare della detta pace singulare allegrezza, i

figliuoli del re feciono bandire in Londra una giostra, dove molti

signori e gentili uomini dell’isola a loro richiesta s’appresentarono,

con molta allegrezza e festa di tutto il reame, seguendo per questa

cagione il contrario nel reame di Francia, come più innanzi del nostro

trattato faremo menzione.

Cronica di Matteo Villani, vol. 4 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 124 / 233 题