CAP. XCVIII.

_Come l’imperatore fece il duca d’Osteric re de’ Lombardi._

Carlo imperadore de’ Romani, essendo nel detto anno 1358 del mese di

settembre morto il duca vecchio d’Osteric, il giovane duca ch’era

rimaso signore si fece a parente, e gli diè una sua figliuola per

moglie; e lui volendo aggrandire, vedendo che la forza del genero

giunta alla sua era grandissima, e per l’avviso del conte di Lando

e degli altri caporali di lingua tedesca avea sentito, come le parti

d’Italia, massimamente Romagna e Toscana, erano male disposte, e atte

a potere venire sotto signore, si pensò ciò potere di lieve seguire

con titolo di signore naturale, perocchè il nome del tiranno a’ liberi

popoli, massimamente di Toscana, era terribile, e non potea essere

accetto, e per tanto il detto duca fece e pronunziò re de’ Lombardi. Il

duca, come giovane, e vago di crescere suo nome e signoria, accettò il

titolo del reame: ciò sentito in Italia, non fu senza gran temenza; il

perchè tantosto i signori e’ comuni s’intesono insieme, dando ordine

a leghe e a tutto ciò che pensarono essere necessario e bastevole a

impugnare l’impresa del nuovo signore.

Cronica di Matteo Villani, vol. 4 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 102 / 233 题