_Come si scoperse il trattato tenea il re di Navarra._
Il Delfino ordinato in Parigi generale parlamento, nel quale fece
con savie e ornate parole mostrare al popolo la buona voglia ch’egli
e’ baroni e’ gentili uomini aveano a’ borgesi di Parigi, e in quello
fece nuovo proposto di mercatanti come a lui piacque, uomo di cui bene
si potea fidare: e oltre a ciò, rendendo onore al popolo, fece dire,
che quando volontà de’ borgesi fosse, e’ sarebbe contento che sei
borgesi, i quali e’ fece nominare, fossono nella guardia e giudicio
del popolo, perocch’e’ sentiva ch’erano stati segretari del proposto
cui eglino aveano giudicato per traditore della corona. Come questo
fu detto, senza arresto i detti sei borgesi furono presi, e venuti in
giudicio, senza alcuna molestia o tormento confessarono, che la notte
che il giorno dinanzi era stato morto il proposto, il re di Navarra
dovea prendere le bastite, ed entrare in Parigi con tutta sua forza,
e coll’aiuto del proposto e di suo seguito dovea correre Parigi; e che
venendo prestamente fatto e al re e al proposto loro intenzione, il re
si dovea fare coronare del reame di Francia per mano del vescovo di....
il quale allora era in Parigi, e si partì di presente come vide morto
il proposto; e che il detto re di Navarra dovea riconoscere il reame
di Francia da quello d’Inghilterra e fargliene omaggio, e restituirgli
la contea d’Alighiero e altre terre, ed egli lo dovea atare a
racquistare il reame con tutta sua forza; e che se ciò venisse fatto,
com’era ordinato, il re d’Inghilterra dovea fare tagliare la testa al
re Giovanni di Francia, cui egli avea in prigione, e che i Lombardi
e’ Giudei ch’erano in Parigi doveano essere preda degli Inghilesi.
Fatta la detta confessione, senza arresto i detti sei borgesi furono
giustiziati; per li savi scoprire il processo fu poco senno tenuto,
essendo il re di Francia e ’l figliuolo in prigione, perchè essendone
il re d’Inghilterra infamato, si dovea potere muovere a cruccio, e mal
trattare il re e ’l figliuolo.