_Come l’altre ville seguirono di fare come Parigi._
Sentendosi per lo paese quanto inumanamente, e con quanta bestiale
fierezza il popolo di Parigi s’era portato contro a’ baroni e a’
gentili uomini circustanti e vicini a Parigi, l’altre buone ville
di Piccardia e di Francia, prendendo esempio dal popolo di Parigi,
tantosto s’adunarono in arme, e uscirono delle ville come se andassono
contro a’ nemici, e ricercarono i gentili uomini e le famiglie loro
per li manieri, e per le castella, e per le tenute dove si riduceano,
e quanti ne poterono giugnere senza misericordia n’uccisono, e i loro
manieri e castella dove poterono entrare disfeciono. E fu sì subita
e improvvisa questa tempesta, che molti tra le loro mani ne perirono,
dando boce e cagione, ch’e’ gentili uomini e i baroni erano traditori
del re loro signore; ma certo chi fu primo motore di tanto scellerato
male fu il reo e il traditore di suo signore e di tutto il reame, come
appresso leggendo si potrà trovare.