CAP. LXVIII.

_Come l’altre ville seguirono di fare come Parigi._

Sentendosi per lo paese quanto inumanamente, e con quanta bestiale

fierezza il popolo di Parigi s’era portato contro a’ baroni e a’

gentili uomini circustanti e vicini a Parigi, l’altre buone ville

di Piccardia e di Francia, prendendo esempio dal popolo di Parigi,

tantosto s’adunarono in arme, e uscirono delle ville come se andassono

contro a’ nemici, e ricercarono i gentili uomini e le famiglie loro

per li manieri, e per le castella, e per le tenute dove si riduceano,

e quanti ne poterono giugnere senza misericordia n’uccisono, e i loro

manieri e castella dove poterono entrare disfeciono. E fu sì subita

e improvvisa questa tempesta, che molti tra le loro mani ne perirono,

dando boce e cagione, ch’e’ gentili uomini e i baroni erano traditori

del re loro signore; ma certo chi fu primo motore di tanto scellerato

male fu il reo e il traditore di suo signore e di tutto il reame, come

appresso leggendo si potrà trovare.

Cronica di Matteo Villani, vol. 4 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 72 / 233 题