CAP. LX.

_Come la compagnia del conte di Lando venne in Romagna._

Incontanente che la pace de’ Lombardi fu fatta, la compagnia del conte

di Lando, ch’era stata contro a’ signori di Milano per condotta de’

collegati, com’addietro abbiamo narrato, si partì di quei paesi; e

all’uscita del mese di giugno, avendo per tutto il passo aperto, e

la vittuaglia da’ paesani, con licenza del signore di Bologna se ne

vennono a Budrio in sul Bolognese; e ivi stettono alquanto di tempo

prendendo loro rinfrescamento, dando di loro usati aguati e improvvisi

assalti assai di tema a tutti i Toscani, e al legato del papa in

Romagna, e così al Regno, aspettando in quel luogo civanza di condotta,

e danari da chi con loro si volesse patteggiare e comporre.

Cronica di Matteo Villani, vol. 4 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 64 / 233 题