CAP. LIX.

_Di molte paci e altre cose notevoli fatte._

Gli antichi Romani al tempo del popolo gentile aveano un tempio nella

città consacrato a Giano, il quale nel loro errore faceano Iddio

dell’anno. E per tanto il primo mese dell’anno a questo loro Iddio

era consacrato, e da lui era denominato Gianuaro, che noi volgarmente

appelliamo Gennaio. Questo tempio di Giano, quando stava aperto era

segno di guerra, e quando stava chiuso era segno di pace. Di che

tornando alle favole antiche, e all’usanze antiche della magnificenza

romana, questo nostro anno dire si potrebbe quello della pace: perchè

in esso fu fatta e fermata la pace dal re d’Inghilterra al re di

Scozia, e lasciato fu di prigione il re David, che carcerato il tenea

quello d’Inghilterra. Ancora si fè la concordia dal re di Spagna al

re d’Araona, e quella dal re d’Inghilterra al re di Francia, il quale

era suo prigione, benchè per li patti rimanesse sospesa. E fecesi la

pace dal comune di Vinegia al re d’Ungheria; e quella de’ signori e

tiranni di Lombardia, che di sopra avemo raccontata; e quella dal re

Luigi al duca di Durazzo; e quella da’ Perugini a’ Sanesi. E più ad

aumento di pace in questo anno fu abbondanza di tutti i frutti della

terra. È vero, che furono nel verno malattie di freddo, e nella state

molte febbri terzane, e semplici e doppie, sicchè se gli uomini fer

pace delle loro guerre, non dimanco gli elementi per li peccati sconci

degli uomini loro fecero guerra. Nella quale fu da notare, che come

l’anno passato la Valdelsa, e il Chianti, e il Valdarno furono di molte

infermitadi gravate e morie, che così nel presente, che fu mirabile

cosa. E perchè per queste paci fossono liete molte provincie, il reame

di Francia in questi giorni ebbe grandi e gravi commozioni di popoli

contro a’ gentili uomini, che molto guastarono il paese, e tre gran

compagnie di gente d’arme settentrionali conturbarono forte Italia

e la Provenza. Il perchè appare, che universale pace non può essere

nel mondo, come fu al tempo che ’l figliuolo di Dio umana carne della

Vergine prese.

Cronica di Matteo Villani, vol. 4 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 63 / 233 题