_Di una gran festa fe’ bandire il re d’Inghilterra._
Il re Adoardo d’Inghilterra avendo fatta concordia, e lasciato di
prigione il re David di Scozia suo cognato, si pensò di volere fare
pace col re di Francia, la quale avesse principale movimento dalla
sua persona. E per fare questo, fece bandire in Francia, in Fiandra,
in Brabante, in Irlanda, nella Magna, in Iscozia e altri reami, una
solenne festa di cavalieri della Tavola rotonda alla Sangiorgio
d’aprile del detto anno; facendo ogni maniera di gente sicura in
suo reame, e offerendo arme, cavalli, e arnesi a ogni cavaliere che
alla festa venisse, e appresso le spese a chi fare non le potesse; e
ancora a tutta gente d’arme per loro, e chi per loro servigi venisse,
ogni cosa che loro bisognasse per loro vita, e per far prove di loro
cavallerie. Perchè molta gente, udito il bando, si mise in assetto per
esservi al tempo, chi per mostrare di sua virtù, chi per vedere.