CAP. XXXVI.

_Di una gran festa fe’ bandire il re d’Inghilterra._

Il re Adoardo d’Inghilterra avendo fatta concordia, e lasciato di

prigione il re David di Scozia suo cognato, si pensò di volere fare

pace col re di Francia, la quale avesse principale movimento dalla

sua persona. E per fare questo, fece bandire in Francia, in Fiandra,

in Brabante, in Irlanda, nella Magna, in Iscozia e altri reami, una

solenne festa di cavalieri della Tavola rotonda alla Sangiorgio

d’aprile del detto anno; facendo ogni maniera di gente sicura in

suo reame, e offerendo arme, cavalli, e arnesi a ogni cavaliere che

alla festa venisse, e appresso le spese a chi fare non le potesse; e

ancora a tutta gente d’arme per loro, e chi per loro servigi venisse,

ogni cosa che loro bisognasse per loro vita, e per far prove di loro

cavallerie. Perchè molta gente, udito il bando, si mise in assetto per

esservi al tempo, chi per mostrare di sua virtù, chi per vedere.

Cronica di Matteo Villani, vol. 4 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 40 / 233 题