CAP. X.

_Come il re Luigi richiese i comuni di Toscana d’aiuto._

Il re Luigi, vedendo a mal partito il contado di Provenza, diliberò

col suo consiglio d’andare in persona al primo tempo in Provenza con

tutto suo sforzo e degli amici, per liberarla dalla compagnia, e però

richiese tutti i suoi baroni del debito servigio, e ordinò d’avere

moneta e di fare alcuna armata; e del mese di novembre anno detto mandò

per suoi ambasciadori a richiedere i Fiorentini d’aiuto, e tutti gli

altri comuni di Toscana. Il nostro comune diliberò di darli l’insegna

del comune con trecento buoni cavalieri in fino ch’avesse cacciata la

compagnia di Provenza, gli altri comuni feciono la loro profferta più

lieve, e chi se ne diliberò con altra scusa.

Cronica di Matteo Villani, vol. 4 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 14 / 233 题