CAP. VI.

_Come per più riprese in diversi tempi fu messo fuoco nelle case della

Badia di Firenze._

Avvegnachè vergogna sia mettere in nota quello che seguita, tuttavia

può essere utile per l’esempio il male che seguita della discordia

de’ religiosi. La Badia di Firenze avea undici monaci in questo tempo

senza abate, perocchè l’insaziabile avarizia de’ prelati avea questo

monistero conferito alla mensa del cardinale che fu vescovo di Firenze,

messer Andrea da Todi; costui traeva il frutto, e’ monaci rimanevano

senza pastore; e presono a fitto dal cardinale la rendita, che ne

fece loro buono mercato, per fiorini mille d’oro l’anno, acciocchè il

monastero si mantenesse a onore. I monaci erano uomini senza scienza

e di lievi nazioni, e intendea catuno alla propria utilità, e del

monistero non si curavano, e ’l nimico co’ suoi beveraggi gl’inebriava

per modo, che tra loro era tanta invidia e tanta discordia, che nè

dì nè notte vi si potea posare. E come che s’andasse, cominciando di

questo mese d’ottobre, in sei mesi appresso quattro volte fu messo

fuoco nelle case della Badia, e non si potè sapere certamente per cui,

ma da’ monaci della casa per la loro dissensione si tenne per tutti

che fatto fosse. Il primo dì d’ottobre arse la sagrestia e le case del

dormentorio infino alla volta della via del Garbo; e un altro ve ne fu

messo poco appresso, che avvedendosene tosto fu spento senza troppo

danno, e così un altro dopo quello. E la notte di nostra Donna di

marzo ne fu messo uno nella casa di costa al palagio, il quale l’arse

tutta, e avrebbe arse quelle di san Martino, che l’erano congiunte, se

non fosse il gran soccorso, ma molto danneggiò le case e’ mercatanti

lanaiuoli ch’ebbono a sgombrare. Questa malizia benchè movesse da

singulare persona, tutta si può dire che procedesse dalla sopraddetta

avarizia de’ maggiori prelati, che per empiere le loro disordinate

mense levano i pastori alle chiese cattedrali, e per questo le gregge

si dispergono, e diventano pasto de’ rapaci lupi.

Cronica di Matteo Villani, vol. 4 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 10 / 233 题