Così pensavo allora, ed ero in buona fede, lo giuro.
Su quell'incendio passarono tre anni; e passarono le scene di gelosia,
sempre più rade da parte mia, sempre più frequenti da parte di lei; e
passarono i rimproveri che mi spesseggiavano sopra per ogni nonnulla.
Dopo tre anni e qualche mese cominciai ad accorgermi che
l'osservazione de' miei amici non era punto volgare, nè ingiusta.
Infatti come non ne avevo compreso prima la moralità incontestabile?
Come avevo potuto stringere sorridendo la mano d'un uomo che tradivo?
Ma certo il mio cuore doveva aver ripugnato all'atto sleale. Certo
doveva aver fatto pressione sulla mia coscienza per amore della donna
mia; per farle il sacrificio de' miei principî... Deve essere un amore
ben grande quello che giunge fino ad immolare le cose più sacre, fin
l'onore. E dopo tutto ciò ella spingeva l'ingratitudine fino a farmi
dei rimproveri... Oh! le donne! E codesto esclamavo inorridito da
tanto egoismo.