Havete longo tempo desiderato d'haver figliuoli, & hora che li havete
vorrei pensaste di allevarli come si deve, & perche non habbiate iscusa
veruna di non dar loro quella perfetta creanza che si conviene: intendo
io darvi alcuni savi precetti quali forse havete piu d'una fiata da
molti uditi, ma non li havete peraventura veduti mai d'alcuna femina
essequire. Vorrei prima che la lor tenerella animetta bevesse per voi
quei primi semi della pietà christiana & l'instruiste poi nell'arti
liberali, fatto questo piacerebbemi si essercitasse nelli Urbani
offici, & alla civiltà de costumi non poco attendesse, ma perche questa
parte è hoggidi in maggior consideratione delle arti ispetialmente
in questa lor si giovinil età, mi ci voglio alquanto piu diffondere
di quel che soglio, quando familiarmente a miei amici scrivo, non
vorrei mi apparissero mai li vostri figliuoli davanti alli occhi con
i mociconi ne permetteste che col farsetto si nettassero il naso, ma
col fazzoletto destramente celandosi dal cospetto delli astanti: non
acconsentite ch'essi stieno avanti persone honorate, con la bocca
aperta (si come leggesi presso di Aristophane del pazzo Mamacuto)
insegnategli a fuggire quel dissoluto ridere, pel quale tutto il corpo
si scuote: tenere il capo polito, & netto, di sorte che esclusa sempre
però ne sia quella diligentia smoderata che le fanciulle per apparir
belle usar sogliono: se vorranno sedere alla presentia di alcuno
honorato cavalliere tenghino le gambe raccolte: il caminar loro non
sia ne rotto, ne precipitoso, imperoche l'uno a molli & dilicati, &
l'altro a furiosi & mentecatti s'appartiene: nel vestirli sovvengavi
che quanto saranno di maggior fortuna, tanto piu sempre amabile & grata
sarà la modestia di quelli: insegnate loro accadendo si ritrovino a
conviti di esser ne troppo lieti, ne troppo tristi, non esser i primi
che ponghino le mani nel piatto, ne leccarsi le dita, ne alle vesti
nettarsele, & perche alle tavole come siamo dal vino & dalle vivande
riscaldati, siamo spesse volte soliti di ragionar d'altrui & violar
la fama del nostro prossimo, il che è molto biasmevol cosa: ramentate
loro di non vituperar cio che loro è posto davanti, ma del tutto
mostrar gratitudine: ma in questi precetti che fin'hora v'hò detto,
non intendo di fermarmi, ma descendere ad altri consigli non men utili
& ispedienti, ammoniteli a dar luogo alli piu vecchi, ispetialmente a
quelli che della pieta christiana maestri ci sono. Quelli che honorano
o li suoi pari o li inferiori non si dimostrano percio men nobili, ma
piu civili, d'altri piu minuti precetti vi parlerò a bocca, fra tanto
vivete lieta & di me prevaletive in tutti i bisogni vostri. Dalla
Sforcesca.