FRANCESCA RUVISSA ALLA S. D. ISABELLA BRESEGNA.

Quanto piu vi verrano a noia le cose temporali: tanto piu vi si

accendera il cuore dell'amore eterno: attendette pur tuttavia

come incominciato havete a darvi in preda alla sacra philosophia,

dellaquale, se vi sentirete ritrar dalla corporal cura, sentirete

anchora per il suo mezo accrescervi il vigor del'animo: la soglio

io per tanto alcuna volta rassimigliar al nasturtio, ilquale, (per

il parere de curiosi phisici) aguzza l'ingegno, et rende il corpo al

generare inetto & indisposto: questa è: Figliuola mia la vera scala di

salir al cielo: insegnaravi questa evangelica philosophia alla quale si

di buon cuore vi essorto quel che non potrebbe ne la scuola Socratica,

ne la Pithagorica: qui, qui & non altrove, imparerete à sprezzar voi

stessa, & ciò che di buono in voi havrete, rifferirlo a Dio auttore &

donatore de tutti i beni: se con humiltà trattarete la sacra scrittura,

& non ambitiosamente (come hoggidi molti fanno) havrete per vostro

maestro lo spirito Santo: non vi pentite dolcissima figliuola d'esser

per cotal mezzo intrata nella via d'Iddio: anzi tenete per cosa certa

che non ve ne fusse alcuna altra migliore ne piu sicura: affrettative

pur di caminar à quella celeste Gierusalemme, per che i giorni son

brievi. non vi fermate punto, ma animosamente armata di fede, & di

speranza caminate: Soleva dir il beatissimo S. Bernardo che la via

d'Iddio era tale; che chi non caminava sempre avanti, ritornava a

dietro: ne altro dico: Nostro S. ci aiuti tutti & ne conduchi à vita

eterna. Di Vinegia alli XX. di Marzo.

Lettere di molte valorose donne nelle quali chiaramente appare non esser ne di eloquentia ne di dottrina alli huomini inferiori · 第 232 / 268 题