Son astretta di ammonirvi d'un diffetto che'l mondo vi accusa, che è
dell'esser sopra tutte le femine della contrada vostra invidiosa: Deh
vi prego carissima sorella non macchiate tante buone parti, quante
voi havete, con questo pestifero morbo d'invidia: sovengavi che Aiace
Thelamonio havendo invidia che le arme di Achille fussero date in
premio a Ulisse, fatto perciò furioso se stesso amazzò: infami divenero
al mondo per l'invidia, Dedalo amazzatore di Telen Suo caro discepolo,
Drance per haver invidia alla gloria di Turno, Hiarbita Mauro, Bauto &
Mevio: non è veramente l'invidia qualita degna del vostro gentilissimo
petto: non so gia io come l'ardisca di stare fra il coro di tante &
tante virtu che sono in voi. scacciatenela adunque ne ve la lasciate
piu entrar nell'animo: non vi ho voluto diffusamente trattare delli
incommodi nati dalla invidia; per conoscervi lungo tempo nelle storie
dotta & esperta: vi supplico bene per quell'ardente amore qual v'ho
sempre portato, à far di modo che piu non si odano di voi cotai
rumori. se le vostre vicine hanno de beni di fortuna piu copiosamente
di voi, non ve ne affannate punto, ma piu tosto considerate quanti
bei ornamenti v'habbi dati Iddio senza esserne voi pur un tantino
meritevole. Iddio vi guardi da male, da Isè alli XII. d'Aprile.