Acerbissima m'è paruto la trista nova che alli di passati ci venne,
che vostro fratello si fusse cosi infelicemente annegato, & sel non
fusse stato, che alli di passati avida piu del solito di studiare,
mi chiusi nella mia libraria & ritrovai leggendo tanti & tanti dalle
acque con gran dolore di suoi congiunti assorbiti; mi sarei a fatto
a fatto per amor vostro disperata. Lessi in Propertio, in Giovinale,
& in Ausonio qualmente Hila figliuolo di Theodamante, andando per
attingere acqua, si annegò con tanto dolore di Hercole che il maggiore
non si potrebbe imaginare. Lessi in Virgilio come Oronte, rovinata che
fu Troia, venendo in Italia con Enea si annegò insieme con Leucaspi.
Lessi in Martiale, che andando Cerelia a Baia, si sommerse per ria
fortuna. Lessi in Statio, essersi annegata Sapho: lessi in Ovidio, che
Tiberino Re, si affogò nel Tevere & dalla morte sua li dette il nome,
chiamandosi prima Albula: lessi in una Tragedia di Seneca, che Icaro
cade nelle acque & ivi terminò con grande angoscia del Padre Dedalo
i giorni suoi. Lessi in Valerio Flacco che Inno con Melicerta s'erano
sommersi. Lessi in Livio, come di Naufragio morisse già C. Marcello,
essendo mandato à Masinissa in Africa. Lessi in Sex. Aurelio di simil
morte esser mancato Decio Imperadore, essendo prima vinto da Gotti.
Lessi in Plutarco di Rosana concubina di Alessandro. Lessi finalmente
che il mare Egeo non per altra causa fusse cosi chiamato, che per
esservi morto dentro Egeo, et cosi fusse detto il mare Eritreo dal Re
Eritra, l'Elesponto da Elle sorella di Phriso: il mare Icareo da Icaro:
& il Mirtoo da Mirtilo carrettiero di Enomao: il mar Tirreno da Tireno
Re de Lidi, l'Esperio dalle fanciulle Esperide, l'Anieno da Anio Re
de Thoschi. Queste cose mi consolarno maravigliosamente, & ferommi
rasciugar le lagrime, acquetaronsi i sospiri, & i singhiozzi che
duramente m'havevano suffocato il cuore: cosi prego Iddio avenga a voi,
& quella pace n'abbiate tosto che merita la rara vostra bontà, alla
quale & giorno & notte mi raccomando. Di Piacenza alli III. di Febraio.