Hò letto i versi che mandati m'havete: possa io morire, se creder
posso che de migliori ne facesse mai, ne Erinna, ne Corrina, ne Sapho,
ne Polla moglie di Lucano. perseverate (vi prego) come incominciato
havete, accioche per il vostro mezzo intenda il mondo che ne anchora
nella poesia siamo noi donne, alli huomini inferiori. Di Padova alli
III. d'Aprile.