Per mie lettere vi ho piu volte invitate a venire a goder il giardino,
qual nuovamente ha fatto il mio amatissimo consorte, nel quale molte
cose ha piantato non senza gran misterio vi ha per la prima posto di
molta enola perche l'antica Giulia volentieri ogni dì ne mangiava; de
fichi assai per amore di Platone che ne era si vago, che ne fu detto da
molti philosica. de pomi pheaci & falischi per rispetto di Philippo,
& di Alessandro, che furono chiamati Philomeli, dal molto amore che
portaronno a cotai frutti: delli porri di Aritia per Nerone che tanti
ne mangiava, del sisare si caro à Cesare, che ogni anno ne faceva
venire di Germania buona somma. Delli Lupini per amor di Protogene,
delle pere amerine per li Argei: delle pera salvatiche per li Tirinthij
(se per aventura alcuno ce ne capitasse a casa) delle Palme, per
memoria delli Carmani: del miglio per i Meotici, & per li Sauromati:
ci ha posto del Cardamo per i Persiani: delle Pruna damascene per li
popoli di Damasco; ci havemo delle noci pontiche: delle Latuche di
Circello, de Navoni per li Amiterni: Noci avellane per li Tarentini:
Meloni d'Ostia: Olivi di Venafro: Castagne Petragorice. Peponi di
Capua, Rape di Norsia, Raphani di Alemagna, & Giande di Arcadia, ci è
del ditamo per il cuore dell'Eupatorio per il fegato: del Scolopendrio
per la milza, del Petrosello per l'orificio del ventre: dell'Hisopo
per il pulmone, & per il septotransverso: del Seseli per la vesica,
dell'Elenio per le reni, della Ruta per il dolore colico, alquale molti
in casa nostra sono suggetti: della Gentiana per il capo: delli altri
utili semplici quai potrete vedere, se ci verrete: non altro. Da Tirano
alli XXV. d'Agosto.