Intendo che vi siete maritata a M. Antonio Aliprando: piacemi, per
esser egli persona di valore, & spiacemi dall'altro canto, che in si
giovenil età habbiate da esser Matregna di tanti figliuoli. Ricordomi
d'haver letto esserci ritrovati ne tempi antichi alcune matregne
indiavolate, seminatrici d'ire, d'odij, & di mille discordie: & altre
anchora che trattarno i lor figliastri come se del lor corpo usciti
fussero: guardaretevi adunque di non esser mala matregna, ne tale
qual fu Phedra verso Hippolito ò Martina verso Costantio Eraclio, da
cui fu velenato. non siate matregna tale, qual fu Nuceria che uccise
fermo il Figliastro (se'l vero narra Plutarco nelle sue paralelle) Poi
che la fortuna vostra v'ha condotto ad esser Matregna, sofferitelo
patientemente ramentandovi che à tal stato fu similmente condotta
Hippodomia: Ino, Casperia, Stratonica; Giulia, Gidica, Giunone, Opea,
Eribea, & Alfrida: attendete voi a portarvi bene, & fate pensiero di
esser vera madre, essendo voi per virtu del matrimonio, fatta una
medesima carne, con vostro marito che li generò: & a Dio siate. il
Conte Daniello mio consorte vi saluta & si congratula: Di Piacenza alli
.X. d'Ottobre.