Per le vostre lettere ho inteso quanto mi scrivete della vostra
indispositione: dogliomi che nell'arte della medicina non habbia fatto
maggior profitto: che tutto lo dispensarei in beneficio vostro: pur
io vi darò quel consiglio che meglio saperò darvi, volesse Iddio che
haveste fatto a mio modo, quando vi gridava che non voleste starvi
pigliando il fresco scoperta a tutte l'hore come voi facevate: che
non vi pigliaste tanto piacere di seder su le pietre, che vi guardaste
da bagni d'acqua fredda, & non mi deste mai udienza. hora sia vostro
il danno, & mia la fatica di soccorrervi: sappiate che d'altra
cagione non procede questa relassatione di matrice, che dalla molta
abondanza d'humori freddi, & da nervi mollificati: dicovi pero che se
l'è solamente scesa al basso, ne fuori esce, potersegli agevolmente
rimediare con l'odorare ambra, balsamo, muschio, spico storace, &
altri simili cose; & per di sotto profumarsi con cose fetenti, come
sarebbe con panni lini riarsi: fomentarvi il belico con lana di vino
et d'oglio bagnata, ma se per mala sorte l'esce fuori, distemprinsi
le sopradette cose arromatiche con succo di assenzo & con una penna
s'unga il ventre, & dopoi piglisi questa bevanda R. rutæ, castorei,
Artemisiæ, partes æqualeis; decoquantur in vino usque ad consumptionem
duarum partium ponete poi un sacchetto di formento cotto hor sopra
il ventre, & hor sopra il belico, & con dolce mano pongasi dentro
la matrice, poi fatevi far un bagno dove habbino bollito balaustie,
rose, cortecchie di mel granato, galle, sumach, mirtilli, follie &
cortecchie di quercia, giande, noci, cipresso, & lenticola. Usatevi
a mangiar cotogni, nespole, sorbe, poma agre, et simili frutti. Il
vostro vino sia temperato & habbi in se alquanto del stitico: quando
cotesto non vi giovasse serbatevi quest'altra ricetta R. pulveris de
corde cervi folliorum lauri, anna, dracmam .i. mirrhæ scrupulum .i.
distemperentur trita cum vino, & perpotanda exhibeantur. Se sentirete
la matrice poi che sarà al suo debito luogo riposta esser troppo
calda: pigliarete oppij scrupulum .i. adipis anseris, Scr .i. Ceræ,
melis, anna, Scrup .iiii. olei unciam i. Albumina duorum ovorum, & lac
mulieris: commisceantur, & per pessarium inijciantur. Se vi nascesse
qualche infiatura, ò vero apostema piglierete la ricetta qual vi mandai
l'estate passata, essendo in zena: se altro occorre in che vi possa
far beneficio fate ricorso a me, che per la carità Christiana non vi
verrò mai meno, & se le forze del mio sapere intorno a tal professione,
non saranno bastevoli per soccorrervi, non ci mancheranno delle donne
che ne sapranno al par di Galeno, di Aetio, di Sorano Ephesio, di
Theophilo, d'Antonio Musa, & dell'eloquente Celso. Vi farò toccar con
mano esser nella mia picciola giuridittione contadinelle da star al
paragone con i piu dotti Phisici c'hoggidi sieno in Padova, ò nella
dotta Bologna. Di Zena in Parmegiana alli X. d'Aprile.