MARGHERITA DELLI UBERTI STANGA A M. B. R.

Non mi piacque mai che lungamente habitaste in queste contrade, dove

tante meretrici sogliono, non senza contagione delle honeste femine

habitare, se l'uva frauda guasta l'uva sana, che le sta al dirimpetto;

quanto peggio averrà a quella giovinetta che vedrà a tutte l'hore gli

dishonesti & lascivi abbracciamenti delle vicine? se una pecorella

rognosa, è atta a contaminar tutto 'l gregge, che speraremo noi di

si morbosa conversatione? & forse che a queste vostre vicine, basta

tener la vita da triste, & lussuriose, se anche ne nomi le antiche

triste non imitano, rebattezandosi & in luogo di Maria, Francesca,

Orsola, Helena, & Antonia. Chiamarsi Glicerio, Phrine, Taida, Flora,

Lida, Philena, & Callidena. per mio consiglio adunque levatevi di

cotesta vicinanza, imperoche non mancano a nostri tempi, chi sappia far

l'ufficio di Dipsa: che fuggiva da Ovidio per i suoi ruffianesimi nelle

sue Elegie flagellata; non ci mancano delle Hilarie, de Crobili, de

Cinnari, & de Siloni, nel ruffianeggiare sommamente esperti et dotti,

si che levatevene quanto piu tosto potete, schivate i pericoli che vi

soprastanno, se non volete essere sprovedutamente pressa state sana che

Iddio da mal vi guardi. Da Cremona alli X. d'Agosto.

Lettere di molte valorose donne nelle quali chiaramente appare non esser ne di eloquentia ne di dottrina alli huomini inferiori · 第 167 / 268 题