Non viene alcuno de vostri compatrioti in queste nostre parti, che non
ci racconti cose maravigliose della gentilezza del spirito, et della
singolar bellezza del corpo vostro, affermandoci che traete a voi
qualunque vi vede, ò pur una sola volta vi parla, con quella prestezza
che fa la calamita il ferro, ma non con occulta virtù come quella far
suole, ma con chiara & aperta poi che a tutte l'hore la bontà vostra,
vi riluce & nel sereno de gli occhi, & nell'ampio & giusto spacio
della bella fronte: vorrei pur una volta da voi imparare che artificio
usate per far che le persone tanto vi amino, che di lor stessi si
dimentichino: ho io da questo, con molti divisato & da loro inteso
esser di ciò cagione l'affabilità incredibile che in voi a tutte l'hore
si gusta: ma certa sono però io che non sol questa virtù alberga nel
vostro nobil animo, ma insieme con questa molte altre vi ci albergano
imperoche delle virtù & morali & Theologali avienne a punto come suol
ancho avenir de metalli: rade volte accade ritrovar alcuna vena d'oro ò
d'ariento che un'altra vicina non ve ne sia, dal che n'hebbero da Greci
il nome: niuna virtù si puo trovar soletaria, ma l'una tira sempre a se
l'altra: sia come si voglia io vi faccio sapere che vi amo di perfetto
cuore. Di Montalbotto alli XII. d'Aprile.