Per quanto m'è rifferito, voi vi siete turbata con esso meco, & di
me n'andate dicendo tutto il male, che voi potete, perche l'altro
giorno de vostri falli vi ripresi: di tutto questo, non mi sono punto
commossa, ne ve n'hò portato pur un tantino d'odio ò di malevoglienza
sperando che le mie salutevoli ammonitioni dovessero far un giorno
verso di voi, come far sogliono i rimedi medicinali liquali, da
principio, mordeno, & poi finalmente conferiscono & salute, & piacere
grande: se tutte le amiche vostre facessero a cotesto modo, voi siete
incorsa in molti dishonori che non ci sareste incorsa, ma vostro sia
il danno poi che vi fidate di ogn'uno, & senza giudicio alcuno, vi
pigliate qualunque si voglia, per amica & per segretaria: ei non si fa
cosi, ma si fa prima isperienza se l'amica è di buona & di leal natura;
se l'è fedele, se l'è di buona fama & di buoni costumi. Si come fassi
prova hor con le bilancie, hor con la pietra se il danaio è buono prima
ch'egli si riceva, perche non facciamo noi similmente l'isperienza
se l'amico è degno della nostra amistà prima ch'ei si ricevi
nell'amicitia? ma a voi non piaceno (per quel che mi aveggo) quei che
vi dicono la verità sul viso ma piaccionvi solamente li Adulatori & le
adulatrici li quali, vi vezzeggiaranno sin che haverete da donargli,
come vi haveranno spogliata & fatta rimaner ignuda non vi conosceranno
più ne per amica, ne per parente, fanno li adulatori a punto come fanno
i pedocchi, li quali abbandonano i corpi de defunti non essendovi
piu sangue del quale si solevano nodrire: ma di questo sia detto a
bastanza; spero che mi conoscerete un giorno meglio che hora non fate;
& per ottima amica mi terrete. Di Vinegia.