LUCRETIA AGNELLA A M. F. N.

Per quanto m'è rifferito, voi vi siete turbata con esso meco, & di

me n'andate dicendo tutto il male, che voi potete, perche l'altro

giorno de vostri falli vi ripresi: di tutto questo, non mi sono punto

commossa, ne ve n'hò portato pur un tantino d'odio ò di malevoglienza

sperando che le mie salutevoli ammonitioni dovessero far un giorno

verso di voi, come far sogliono i rimedi medicinali liquali, da

principio, mordeno, & poi finalmente conferiscono & salute, & piacere

grande: se tutte le amiche vostre facessero a cotesto modo, voi siete

incorsa in molti dishonori che non ci sareste incorsa, ma vostro sia

il danno poi che vi fidate di ogn'uno, & senza giudicio alcuno, vi

pigliate qualunque si voglia, per amica & per segretaria: ei non si fa

cosi, ma si fa prima isperienza se l'amica è di buona & di leal natura;

se l'è fedele, se l'è di buona fama & di buoni costumi. Si come fassi

prova hor con le bilancie, hor con la pietra se il danaio è buono prima

ch'egli si riceva, perche non facciamo noi similmente l'isperienza

se l'amico è degno della nostra amistà prima ch'ei si ricevi

nell'amicitia? ma a voi non piaceno (per quel che mi aveggo) quei che

vi dicono la verità sul viso ma piaccionvi solamente li Adulatori & le

adulatrici li quali, vi vezzeggiaranno sin che haverete da donargli,

come vi haveranno spogliata & fatta rimaner ignuda non vi conosceranno

più ne per amica, ne per parente, fanno li adulatori a punto come fanno

i pedocchi, li quali abbandonano i corpi de defunti non essendovi

piu sangue del quale si solevano nodrire: ma di questo sia detto a

bastanza; spero che mi conoscerete un giorno meglio che hora non fate;

& per ottima amica mi terrete. Di Vinegia.

Lettere di molte valorose donne nelle quali chiaramente appare non esser ne di eloquentia ne di dottrina alli huomini inferiori · 第 118 / 268 题