Molte cose ho io sovente volte in voi biasmato circa il ministerio
della casa vostra, ma niuna però mi pare di maggior odio degna che
di sempre, per ogni minima spesa che vi occorra da fare, togliere ad
usura con ingordo interesse. Vieta Platone che non si dimandi acqua
da vicini, fin che non s'habbi scavato tanto in casa, che non ci
sia piu speranza di potere ritrovare alcuna vena: cosi dovereste voi
fare, essaminar prima diligentemente se con la parsimonia ò con altra
honesta via potete soccorrere & riparare a vostri bisogni, prima che
ricorriate all'usurai, laquale è simile al fuoco, che una cosa doppo
l'altra consuma & distrugge. Se il Tempio di Diana Ephesia haveva
auttorità di salvare senza veruna lesione, quelli ch'erano de debiti
aggravati, molto maggiore credo l'habbi la frugalità & la moderanza del
ben vivere. Paionmi veramente li usurai simiglianti alla lepre, laquale
quasi in un medesimo tempo partorisce, nodrisce & soprafeta, che è di
novo partorire: cosi fanno li usurai danno, & subitamente chieggono,
& ponendo togliono, dando tuttavia ad usura quel che per l'usura
ricevettero. Considerate (vi prego) meglio i casi vostri, acciò non si
dica che voi habbiate rovinato questi poveri figliuoli, quai vi lasciò
vostro marito, partendosi da voi, per andare al cielo, & ve li lasciò
con fidanza grande, che li havessi a governare insieme con le lasciate
facultà con quella prudentia & discrettione; che a tanto vostro ingegno
si conviene ne altro di questo vi ragiono. nostro .S. vi consoli et
sempre vi consigli nelle vostre attioni. Da Brescia.