Mi dispiace d'haver inteso che habbiate determinato nell'animo vostro
di spender quanto havete in comprar annella, ne vi potete ratemperare
che come ne vedete alcun ben pretioso che non lo vogliate havere
non avertendo non potersi far al mondo piu inutil & sciocca spesa
variandosi di tempo in tempo la lor reputatione, & consistendo il
pregio di quelli nella bugia de fraudolenti mercatanti. Li antichi
nostri furono piu savij di noi, & non ne fecero mai tanta stima come
noi facciamo. Giove fece a Prometteo un'annello di ferro, et la gemma
era di un pezzo di pietra tolta dal scoglio al quale era legato & fu
presente d'un Giove la dove se hora non si donano diamanti di molti
carratti par che non si doni nulla: che li anelli fussero di ferro (se
forsi vi paresse favola) ve ne pò chiarire Appiano nella terza guerra
Punica: ne memoria alcuna di anelli si trova presso di Homero huomo nel
scrivere si curioso & si diligente. Ricordomi d'haver letto ne VII de
Saturnali che sol si adoperavano le anella per sigillar le lettere &
non per alcuno altro ornamento: non vi ponete adunque tanta cura quanta
vi ponete, perche l'è una mera pazzia, l'è una espressa sciochezza a
chiudere in si picciola cosa, un'ampio patrimonio: lasciate adunque
questa vanità & fate a mio modo, perche vi consiglio fedelissimamente,
& in altri studi ponete il pensier vostro.