Mi havete fatto singular piacere, a non dar a nostro figliuolo per
moglie, la figliuola di M. Sestilia: a me nel vero non piacquero mai
quei suoi capelli crespi & corti: quelle mamelle grandi, ne quella
voce si sottile & alta, per esser gli espressi di donna incontinente et
lussuriosa: ne vi paia maraviglia che tal giudicio faccia dalla forma &
dall'habitudine del corpo suo poi che Socrate approvò tal cognitione in
Zopiro, & Hippocrate, in Philomene Phisionomista molto eccellente: non
dico già per ciò che la potentia loro, sia si grande, che tiranneggiar
ci possa, & di questo sia per hora detto a bastanza, ragionerò hora
famigliarmente con esso voi per lettere poi che con la presentia
non posso d'alcune altre cose che sono doppo la partenza vostra
repentinamente occorse, ringratiovi della lettera consolatoria scritta
a M. Philippo nostro: dogliomi delli suoi dispiaceri & meno me ne
doglio, perche la radice del suo male, è nata dalla sua ambitione, non
volendosi contentare dell'humile stato nel quale Iddio lo pose. Quelli
che habitano nelle spelonche non sono mai percossi dalla saetta, cosi
mai sono da Prencipi & gran Signori oltraggiati quelli che dell'humile
& bassa fortuna si contentano, non li sarebbe avenuta questa sciagura
se havessimo piu savi & pietosi magistrati di quel che noi habbiamo:
certa cosa è che si come quella medicina merita piu loda che sana con
la dieta le parti vitiose, che non fa quella che li risana col fuoco:
cosi miglior magistrato giudico io quel che corregge i delinquenti
che quello che dal mondo li lieva: ma ben mi doglio che insieme con li
altri danni ci sia stato quel delle facultà vostre, & rincrescemi che
siate stata sforzata di perder i vostri piu cari ornamenti che presso
di voi havessi, conviene però haver patientia d'ogni cosa & ricordarsi
che quelle donne furono sempre da savi giudicate esser meglio ornate
che sprezzatrici furono delli ornamenti: si come anchora di piu soave
odore son giudicate quelle, dalle quali niuno odore spira: fidatevi pur
che saranno molto ben sofficienti gli ornamenti dell'animo vostro, a
farvi riverire & amare dal mondo: anchora che ignuda rimaneste. state
sana. Di Trahona alli X. d'Aprile.