DEMETRIA GALLERITTA A M. BRUNELLA SOTIRA.

Mi havete fatto singular piacere, a non dar a nostro figliuolo per

moglie, la figliuola di M. Sestilia: a me nel vero non piacquero mai

quei suoi capelli crespi & corti: quelle mamelle grandi, ne quella

voce si sottile & alta, per esser gli espressi di donna incontinente et

lussuriosa: ne vi paia maraviglia che tal giudicio faccia dalla forma &

dall'habitudine del corpo suo poi che Socrate approvò tal cognitione in

Zopiro, & Hippocrate, in Philomene Phisionomista molto eccellente: non

dico già per ciò che la potentia loro, sia si grande, che tiranneggiar

ci possa, & di questo sia per hora detto a bastanza, ragionerò hora

famigliarmente con esso voi per lettere poi che con la presentia

non posso d'alcune altre cose che sono doppo la partenza vostra

repentinamente occorse, ringratiovi della lettera consolatoria scritta

a M. Philippo nostro: dogliomi delli suoi dispiaceri & meno me ne

doglio, perche la radice del suo male, è nata dalla sua ambitione, non

volendosi contentare dell'humile stato nel quale Iddio lo pose. Quelli

che habitano nelle spelonche non sono mai percossi dalla saetta, cosi

mai sono da Prencipi & gran Signori oltraggiati quelli che dell'humile

& bassa fortuna si contentano, non li sarebbe avenuta questa sciagura

se havessimo piu savi & pietosi magistrati di quel che noi habbiamo:

certa cosa è che si come quella medicina merita piu loda che sana con

la dieta le parti vitiose, che non fa quella che li risana col fuoco:

cosi miglior magistrato giudico io quel che corregge i delinquenti

che quello che dal mondo li lieva: ma ben mi doglio che insieme con li

altri danni ci sia stato quel delle facultà vostre, & rincrescemi che

siate stata sforzata di perder i vostri piu cari ornamenti che presso

di voi havessi, conviene però haver patientia d'ogni cosa & ricordarsi

che quelle donne furono sempre da savi giudicate esser meglio ornate

che sprezzatrici furono delli ornamenti: si come anchora di piu soave

odore son giudicate quelle, dalle quali niuno odore spira: fidatevi pur

che saranno molto ben sofficienti gli ornamenti dell'animo vostro, a

farvi riverire & amare dal mondo: anchora che ignuda rimaneste. state

sana. Di Trahona alli X. d'Aprile.

Lettere di molte valorose donne nelle quali chiaramente appare non esser ne di eloquentia ne di dottrina alli huomini inferiori · 第 101 / 268 题