Se vostro figliuolo è da voi fuggito, datene la colpa alla vostra
rigidezza, & a quelle acerbe riprensioni che siete solita di fare a
chi fallisce, non dovereste al mio giudicio riprender gli altrui falli
cosi aspramente come fate, ma dovreste imitare i Medici, li quali
sogliono mescolar non so che di dolce alle medicine amare: si come il
carrattiero non tiene sempre la briglia a se ritirata, ma spesse volte
con dolcezza la rilassa, cosi anchora si deveria verso de figliuoli
esser alle volte indulgente, & non sempre star su quel vostro rigore,
qual appena comportar potrebbe tutta la scuola Stoica: quei che non
sanno sofferire le fragilità per imperfettioni puerili fanno veramente,
come quelli che offesi dalle lambrusche lasciano altrui godere l'uve
mature; anzi per darvi una similitudine forse piu accommodata dirò che
fanno come quelli, che traffitti dalle Api lasciano alli altri il dolce
mele: imparate imparate hormai ad esser piu piacente che non siete. Se
la potentia irascibile troppo tosto si accende in voi, fate che anchora
tosto si spegna; altrimenti io temo, che doppo che saranno fuggiti
i maschi, non fuggeno anchora le femine, ilche a gran dishonore vi
risultarebbe: ne so se gli poteste poi riparare con le vostre furie &
istreme bizzarie. Io procacciarò per amore vostro per tutte le vie, che
mi saranno possibili, ch'egli ritorni. & se aviene (come spero avenir
debba) ch'egli ritorni, pregovi a mutar stile, & tenere miglior modo in
governarlo, di quel che tenuto havete fin'hora. Di Correggio alli XX.
d'Aprile.