LUCRETIA DA ESTE S. DI CORREGGIO ALLA S. L. R.

Se vostro figliuolo è da voi fuggito, datene la colpa alla vostra

rigidezza, & a quelle acerbe riprensioni che siete solita di fare a

chi fallisce, non dovereste al mio giudicio riprender gli altrui falli

cosi aspramente come fate, ma dovreste imitare i Medici, li quali

sogliono mescolar non so che di dolce alle medicine amare: si come il

carrattiero non tiene sempre la briglia a se ritirata, ma spesse volte

con dolcezza la rilassa, cosi anchora si deveria verso de figliuoli

esser alle volte indulgente, & non sempre star su quel vostro rigore,

qual appena comportar potrebbe tutta la scuola Stoica: quei che non

sanno sofferire le fragilità per imperfettioni puerili fanno veramente,

come quelli che offesi dalle lambrusche lasciano altrui godere l'uve

mature; anzi per darvi una similitudine forse piu accommodata dirò che

fanno come quelli, che traffitti dalle Api lasciano alli altri il dolce

mele: imparate imparate hormai ad esser piu piacente che non siete. Se

la potentia irascibile troppo tosto si accende in voi, fate che anchora

tosto si spegna; altrimenti io temo, che doppo che saranno fuggiti

i maschi, non fuggeno anchora le femine, ilche a gran dishonore vi

risultarebbe: ne so se gli poteste poi riparare con le vostre furie &

istreme bizzarie. Io procacciarò per amore vostro per tutte le vie, che

mi saranno possibili, ch'egli ritorni. & se aviene (come spero avenir

debba) ch'egli ritorni, pregovi a mutar stile, & tenere miglior modo in

governarlo, di quel che tenuto havete fin'hora. Di Correggio alli XX.

d'Aprile.

Lettere di molte valorose donne nelle quali chiaramente appare non esser ne di eloquentia ne di dottrina alli huomini inferiori · 第 102 / 268 题