LEONORA GONZAGA DUCHESSA DI URBINO A M. FRANCESCHA NEGRA S.

Intendo che non si pò piu vivere con esso voi, per haver una figliuola,

tenuta da voi che di bellezza avanzi Amarilli, & a quella Egle che

fu creduta la piu bella di tutte le Naiade: & per questo sprezzate

tutte le altre fanciulle del vicinato vostro, a tutte dando qualche

emenda & tutte giudicando pazzamente ò che hanno gli occhi fatti

con i fusi, ò che hanno la bocca storta & i denti negri. ad altre

date macchia che portino mal la vita & ad altre che habbino le gole

grosse, & siano troppo ne le spalle strette: sol la vostra figliuola

secondo il parer vostro è compiutamente bella: essa sola ha gli occhi

piu vaghi et piu amorosi che non hebbe mai Helena Greca: essa hà piu

bella bocca di Atalanta con denti assai piu minuti piu bianchi, & piu

eguali di quelli di Argia figliuola del Re Adrasto: essa hà piu vaghe

fattezze di Briseida per cui arse d'amore il feroce Achille: essa

hà la gola piu candida & piu rotonda di Chione, la quale (se'l vero

scrive Ovidio) piacque a mille amanti, essendo appena di quattordici

anni; essa anchora, hà piu belle spalle, che non haveva l'amata donna

di Acontio, parvi a voi che questa sia una bella vanità di cervello?

veramente se l'è tanto bella, quanto voi dite, tanto piu havete voi

da guardarvi da le molte insidie che le saranno giorno & notte fatte,

da ogni lato apparirà chi mostrerà haver di lei desiderio, & voi ne

starete in continua paura, & ne viverete in perpetua sospittione: non

vi gioverà il confidarvi ch'ella sia casta, percioche quanto ella sarà

di maggior castità, tanto piu vigilante sarà l'altrui libidine verso di

lei. Pregate pur Iddio che s'ella è casta, sia perpetua la sua castità

et da si santo proposito non si muti. Iddio da dishonor vi guardi. Da

Fossombrone, alli III. d'Agosto.

Lettere di molte valorose donne nelle quali chiaramente appare non esser ne di eloquentia ne di dottrina alli huomini inferiori · 第 77 / 268 题