MARIA DE BENEDETTI A M. N. R.

Se vostro marito vi da delle busse, s'egli vi stratia, & s'egli vi

fa mala compagnia datene la colpa a li vostri mali portamenti, alla

smoderata loquacità & all'infinita vostra ritrosia, la quale sarebbe

sofficiente di farvi brutta & spiacevole sin' nell'Inferno: sarebbe

pur hormai tempo che mutassi costumi & variassi stile: volete voi

che di altro mai non si favelli che delle vostre pazzie, le quali

v'hanno hoggimai fatto infame per ogni contorno. Io mi abbattei (&

non è anchora guari) in un bel drapelletto di savie & accostumate

signore, lequali & la vita vostra acerbamente biasmavano, & di ogni

stratio degna vi giudicavano; per esser voi sopra ogni altra donna al

marito vostro ritrosa, & disubidiente; ne vi mancarno di quelle che vi

davano colpa d'havergli piu d'una fiata rotta la matrimonial fede, &

spezzati i legittimi nodi, & questo per ismisurato amore che portate ad

un vilissimo furfante, infame di ladronecci & di homicidij, ebriaco,

& malvagio metidore de dadi, con cui non si porrebbe la piu deserta

meretrice c'habbi ne Roma, ne Vinegia. altra cosa per hora non vi

scrivo. prego Iddio vi doni miglior mente & piu saldo intelletto. Di

Luca alli XX. d'Aprile.

Lettere di molte valorose donne nelle quali chiaramente appare non esser ne di eloquentia ne di dottrina alli huomini inferiori · 第 76 / 268 题