Mi scrivete per l'ultime vostre lettere, che molto vi maravigliate,
perche M. Antonio tanta stima faccia di Luigi, essendo huomo tanto
infame, (cosa che per aventura non havereste aspettato) fidandovi
nella perfettione del suo chiarissimo giudicio, cessi cessi (vi prego)
cotesta maraviglia, perche nel vero egli lo conosce ottimamente: ma
dovete sapere che a le volte si porta rispetto ad alcune persone, non
perche degne ne sieno reputate, ma perche ci fa a le volte bisogno
dell'opra loro. L'è cosa capitale l'uccidere in Thessaglia la cicogna,
& questo avviene perche suole uccidere i serpenti, & cosi hassi in
Inghilterra riguardo di ammazzare il Milvio, perche purga la città
portandone via l'interiora delle bestie che si ammazzano. ma che
havreste voi detto veggendo quel che piu volte veduto hanno gli occhi
miei? esser accaduto spesse volte che una buona & santa femina ha hauto
mestieri d'una malvagia & trista petegola: un Re è alcuna fiata stato
sforzato di accarezzare un'huomo di privata conditione, & di questo
sia per hora detto a bastanza: vengo all'altro capo. Piero nostro è
ritornato dalla Corte, ne d'altra cosa hora piu voluntieri favella,
che de Baroni, & gran Satrapi: egli per la fede mia mi fa ricordare di
quell'uccello detto Tauro, ilquale, (quantunque picciolo sia) imita
però la voce del Toro, & si fattamente mugisse, che non v'è persona
che facilmente non rimanesse ingannata: cosi non ci è huomo che non
creda ch'egli nodrichi nel petto lo spirito di quanti Signori ha tutto
il Regno di Napoli: qua vi desidero a tutte l'hore, perche vi udirei
ridere molto saporitamente. Di Bergomo, alli XX. d'Agosto.