MADDALENA DELLI ALBERTI A CASSANDRA LANFREDUCCI S.

Se voi volete che io conversi con esso voi, & che da sorella per

l'avenir io vi tenga & ami, si come per adietro v'ho amato: voglio

per ogni modo mutiate vita & cambiate costumi: ma che cosa disperata

è questa che non sappiate attendere ad altro, che a lisciarvi questo

vostro viso, peggio che de baronzi: per amor del quale stillate ogni

di una somma di radice di rusta, & consumate quanto lume di piuma

potete ritrovar nella citta vostra: & tanti rossi d'uova che tanti

non ne consuma la Ciartosa di Pavia: ne contenta delle usate ricette,

intendo che havete incominciato nuovamente a stillare ogni settimana

un barile di urina di cavallo, & un gran mastello di latte d'asina:

che diavolo pensate voi di fare? volete consumare oltre il tempo (che

è pretiosissimo) quanto havete in cotai frascherie? & come vi comporta

vostro marito? ma egli deve esser un qualche trasognato peccorone: il

mio Signor Nicolò non mi comporterebbe gia si fatte cose maffesi, tosto

la partirebbe meco, & forse non senza mio scorno et danno. oh come

fareste voi il meglio a polire la vostra casa laquale par sempre un

porcile, a rapezzar le vesti a vostro marito che pare un stracciaruolo.

oh quanto fareste il meglio a racconciar le calze a vostri figliuoli

che con vostra gran vergogna mostrano le carni & vanno per le contrade

con i capelli scarmigliati che paiono tanti piccioli bastasi: credo vi

gioverebbe molto se ve n'andaste ad albergare in Vinegia almeno un'anno

in Vinegia dico unica maestra delle attilature & della politezza: spero

che questa mia ammonitione non sarà del tutto vana: Iddio lo voglia,

per sua bontà. Da Tirano alli III. d'Aprile.

Lettere di molte valorose donne nelle quali chiaramente appare non esser ne di eloquentia ne di dottrina alli huomini inferiori · 第 68 / 268 题