LUCRETIA PICINARDA CROTTA A CINTHIA VANNINI.

Tu mi scrivi figliuola carissima come se io dotta fussi al par di

quella Leontia, c'hebbe ardire di scrivere contra Teophrasto et

vorresti da me sapere, (per quanto dalle tue lettere intendo) onde

nasca che la femina sia dalli antichi scrittori reputata piu imperfetta

del maschio. Per qual rispetto si soglia dire, che levata ò spenta

che sia la lucerna, tutte le femine sieno d'un'animo et d'un volere.

Per qual cagione i Romani ci vietassero il vino, perche fusse l'Amore

depinto con l'ali: perche naschi la barba a quelle donne, che in Caria

fanno l'ufficio de sacerdoti, & cosi chi mosse Phidia a pingere Venere,

sopra di una testuggine: Alle presenti questioni per hora risponderoti

il meglio che saprò, & quanto alla prima richiesta dicoti, che si

reputò la femina piu imperfetta per cagione dell'innata frigidità,

che in lei si vede, all'altra dimanda dico haver ciò ritrovato gli

huomini, per una pura malignità volendo tacitamente significare, che

se la vergogna non ci ritenesse saremo tutte macchiate di una pece, &

pur ne mentono: Negaronci il vino i Romani, non perche riputassero nel

vino albergare la lussuria; il che però da Paulo s'afferma, ma perche

fussimo men animose, & meno ardite nel resistere alla loro iniqua

tirannide; Fu dipinto l'Amore con l'ali, perche intendessimo che gli

animi delli amanti facilmente s'inalzano, & spesso da vana speranza

gonfiati. Nasce la barba alle Sacerdotesse di Caria, perche sia un

certo segno della lor divinante natura: dipinse Phidia Venere sopra

della Testuggine, per insegnare alle donne maritate che debbono starsi

in casa: ho risposto alle tue dimande quanto piu brevemente per me s'è

potuto: se non sei pienamente sodisfatta, perdona all'imperfettione

dell'intelletto. Di Cremona, alli X. d'Agosto.

Lettere di molte valorose donne nelle quali chiaramente appare non esser ne di eloquentia ne di dottrina alli huomini inferiori · 第 66 / 268 题