La vergogna, & la taciturnità, che furono sempre due spetiali virtu
della donna, risplenderono gia grandemente in voi, mentre nelle nostre
contrade famigliarmente conversaste: & hora (se il vero m'è rifferito)
sono in voi del tutto spente: odo che siete fatta baldanzosa, loquace,
& unica seminatrice di discordie sopra tutte le femine del vostro
vicinato. Ah sorella, non sapete voi, che i buoni costumi, sono la
nostra vera dote, et il nostro vero ornamento non lo scrive questo
Sophocle nelle sue Tragedie? certamente si come nella febbre, l'haver
buona lingua, è gran segno di salute, cosi nelle donne è segno di
grande honestà: frenatela adunque, & ricordatevi che non senza gran
misterio, natura la circondò di due ripari, cioè di labra, & di denti:
l'è nel corpo la lingua come nella nave il temone: fu la sfrenata
lingua spesso cagione de molti mali: per il che gran virtu fu giudicato
il saperli per debito modo: l'è pur grande infelicità la nostra,
poi che il Sole, la Luna le stelle, il mare, la terra, gli alberi,
l'herbe, l'api, le formiche, & le conchilie possono antivedere le
future tempeste: & che sol l'huomo non antivegga i danni grandi che
la licentiosa lingua lor si spesso procura; fate (vi prego) come far
sogliono i dotti marinai, & li esperti contadini, prevedete la rovina,
nella quale siete per cadere se non chiudete la lingua fra denti; il
che, tosto fareste se poneste misura all'infinita vostra cupidigia;
non havesti invidia a chi ha maggior fortuna di voi: dovereste pur
sapere, che nelle picciole cose stessi sempre maggior quiete, non
voglio esacerbar piu questa mia ammonitione, havendovi di cio piu volte
bastevolmente ammonita, & non volendo ci intravenisse, come veggiamo
intravenire ad alcune salutifere medicine, lequali per l'assiduo uso
perdono la virtu. Di chiavenna nostra giuriditione.