Hò inteso figliuola mia, che vi volete far monaca: Io non so se mi
vi debba riprender, ò pur se debbo lodare questo vostro pensiero:
riprendendolo, et per mia cagione non essequendo voi, quanto nell'animo
dissegnato già v'havete: io temo che da qualche novo Canone, io
non fussi condennata à farmi monaca per voi: non oso ne anche di
approvarlo, veggendo c'hoggidi si faccia ne monisteri delle suore
si poco profitto nelle cose spirituali: poche nel vero, ne veggo io
mortificate, poche ne veggo che vaghe non sieno delle secolaresche
prattiche, et che non putino dal capo a piedi di sensualità con
gli occhi al secolo rivolti; mai, ò di rado me ne vado a monisteri
che non vegga i lor parlatoi & le lor grade piene di tante parole,
che tante non ne hà un mercato, a tale, che chi vol sapere qualche
cosa di novo, vada alle suore: ivi si saperà quanto tempo sia che
il prete Giane dell'India non giacque con la sua moglie, ivi si
saprà se Vinitiani armeranno quest'anno: se il Papa farà de molti
Cardinali: se i Protestanti verranno al concilio: se li Svizzari
fanno dieta: presso delle suore si contrattano i matrimoni delle
malavviate femine & i divortij de non concordevoli mariti: se tu
figliuola mia anderai nell'ordine minore, non potrai forse sofferir
quella tanta mendicità alla quale, con infinita hippocrisia a fatica
riparar si puote: nell'altre suore intrando, temo d'altri accidenti,
come sarebbe della superstitione, & delle molte fattioni che fra
loro sono non sapendo adunque che dirti, restami sol che a Dio ti
accomandi, a quello ricorrerai tu per consiglio, à quello haverai
refugio & da lui chiederai agiuto, imperoche l'è pieno di eterna
sapienza, & di veracissimo amore verso noi cattivelli sempre abondò;
ma se pur avviene che monaca ti facci, disponti al tutto di morir al
mondo, di ammazzar le concupiscenze, di crucifiger la carne tua, di
sottoporre all'altrui volere, il voler tuo, di soggiogar gli appetiti
alla ragione, di ricever Christo nel cuor per tuo legitimo sposo & a
quel mai non mancare ne di fede, ne di amore; haver fissi nel petto
& ne gli occhi suoi santi precetti. Ricordati di quell'oracolo de
lo Spirito Santo detto alla fedel anima. AUDI FILIA ET VIDE, INCLINA
AUREM TUAM ET OBLIVISCERE, POPULUM TUUM ET DOMUM PATRIS TUE. questo è
il vero monacarsi, governarsi secondo la parola d'Iddio, reggersi per
quell'istesso spirito; dalla volunta d'Iddio sempre mai pendente stare
morir con Christo & con esso lui per vivace fede resuscitare. Piu oltre
per hora non mi diffondo: prego Giesù t'inspiri & illumini a far sempre
cosa, che sia all'honor suo & a salute vostra. Dal Seno alli XXVI. di
Maggio.