Pregovi a non dolervi piu di me, perche io sia mancata di memoria, ne
servigi vostri, habbiatemi (vi prego) per iscusata: poi che non mi è
conceduto la memoria, ne di Cinea, ne di Mitridate, ne di Theodette,
ne di Lucullo ne di quel Ortensio: se hà peccato di memoria verso di
voi in simil caso .M. Lucina la quale, si giudica da savi che superbi
Seneca, Elio Adriano, Cirro, Carmide, & Portiolatrone, & pur l'havete
havuta per iscusata, perche non fate cosi a me; la quale, di debolezza
di memoria, avanzo Messalla Corvino, Bamba Re de Gothi, Calvisio
Sabino, Orbilio Beneventano & il smemorato Curione? sforzerommi per
lavenire di sodisfarvi piu intieramente che non ho fatto, pur che vi
degniate di commandarmi: Iddio da mal vi guardi: Da Puvino alli .IIII.
d'Agosto.