Dative hormai pace carissima sorella, ne piu vi tribolate della
prigionia del vostro caro consorte: ma sperate nella bontà Estense:
che si come fu si pronta al donargli la vita, cosi sarà anchora pronta
a restituirgli la desiderata libertà: & quando pur a Dio piacesse,
ch'egli morisse nella prigione, non li haverebbe però cosa che non sia
avvenuta a maggior huomo di lui: morì prigione Iugurta, morì Siphace,
morì Enrico .iii. Imperadore, morì prigione Celestino quinto, Gioanni
primo, & Giovanni quarto decimo pontefice: morì prigione Aldegisio
figliuolo di Desiderio Re de Longobardi & Aristonico doppoi che egli fu
menato in triumpho da Aquilio console. sperate in Dio che vi consolerà,
& ve lo restituerà nelle caste braccia forse piu savio et accostumato
che prima non era. Nella casa mia del continuo si prega Iddio & per la
sua liberatione, & per la vostra pace. Di Luzzara alli .VIII. d'Aprile.