ISABELLA GONZAGA ALLA .S. LUCRETIA GONZAGA.

Dative hormai pace carissima sorella, ne piu vi tribolate della

prigionia del vostro caro consorte: ma sperate nella bontà Estense:

che si come fu si pronta al donargli la vita, cosi sarà anchora pronta

a restituirgli la desiderata libertà: & quando pur a Dio piacesse,

ch'egli morisse nella prigione, non li haverebbe però cosa che non sia

avvenuta a maggior huomo di lui: morì prigione Iugurta, morì Siphace,

morì Enrico .iii. Imperadore, morì prigione Celestino quinto, Gioanni

primo, & Giovanni quarto decimo pontefice: morì prigione Aldegisio

figliuolo di Desiderio Re de Longobardi & Aristonico doppoi che egli fu

menato in triumpho da Aquilio console. sperate in Dio che vi consolerà,

& ve lo restituerà nelle caste braccia forse piu savio et accostumato

che prima non era. Nella casa mia del continuo si prega Iddio & per la

sua liberatione, & per la vostra pace. Di Luzzara alli .VIII. d'Aprile.

Lettere di molte valorose donne nelle quali chiaramente appare non esser ne di eloquentia ne di dottrina alli huomini inferiori · 第 20 / 268 题