ISABELLA GONZAGA A .M.

Galeazzo vostro amantissimo fratello m'ha rifferito che siete doventata

molto inferma, di che vi attristate piu di quello che ad una christiana

donna si conviene: vi dovereste in tutti i modi confortare & prendere

speranza d'haver tosto a mutare allogiamento: questo corpo chiamato da

molti casa & albergo dell'animo ci è stato dalla natura dato per brieve

tempo: il che, doverebbe esser cagione di farci morire piu volentieri

di quel che noi facciamo: si come dicesi quel vento esser piu felice,

il quale piu tosto ne conduce in porto, cosi piu fortunati sono quelli

che da veloce morte tratti sono fuori delle malvagità della presente

vita et nell'eterno regno traportati, si che non ve ne dolete, si

come non si duole l'incarcerato perche la sua prigione sia piena di

fissure, & minacci da ogni lato rovina, cosi sperando di poterne piu

tosto uscire: guardate che la voluptà non sia stata cagione di questa

vostra debolezza, anzi che la mala compositione del corpo vostro:

sono le voluptà simili a quei ladroni dell'Egitto detti volgarmente

Philisti, liquali n'abbracciano per strangolarci: cosi fanno ancho

li carnali diletti essi ci ammazzano mentre ci lusingano: ò beati &

aventurati noi, se d'altro piacere non ci lasciassimo mai invaghir li

animi nostri, che dell'eterna vita, & che a poco a poco ci avezzassimo

a morire: ma noi facciamo come quelli fanno che sono tanto amici del

vino, che sorbiscono fin'alla fece di quello: siamo tanto desiderosi

di prolungar questa nostra miserabil vita che ne anche nell'estrema

vecchiezza ci contentiamo di morire. Di Puvino.

Lettere di molte valorose donne nelle quali chiaramente appare non esser ne di eloquentia ne di dottrina alli huomini inferiori · 第 19 / 268 题