In molti errori siete .S. mia caduta per voler prestar gli orecchi alli
Adulatori, & me ne maraviglio, havendovi io tante volte riverentemente
ammonita, & dettovi che si come il buon medico usa ogni opra per
difendere, & per accrescer la sanità, che cosi l'adulatore pone ogni
studio per infermarne ogn'hora più l'animo, & solamente tocca le più
ulcerose et contaminate parti che in noi sono: fuggite adunque li lor
ragionamenti: so che sapete da chi guardarvi havendoveli piu fiate
con i propri colori dipinti. Ricordative .S. di ciò che soleva dire
Protagora; che si come ritrovavansi alcuni cibi li quali non erano
atti per generar ne sangue, ne spiriti, ne per giovar alli nervi,
ne alle midolle, ma sol a gonfiare il ventre, & a rendere il corpo
turgido: che cosi li ragionamenti delli adulatori erano di poco frutto
& atti solamente ad irritar le parti piu vitiose. soleva Phocione
rassimigliare li Adulatori alle superficie, & alle linee, & diceva che
si come elle per se stesse non si piegavano mai, ne si prolungavano,
ne si movevano, salvo che con i propri corpi; cosi l'Adulatore dalli
suoi propri affetti non esser mai ò di rado mosso, ma rider & piagnere
con l'amico che similmente ò rida ò pianga: fuggiteli .S. mia per
l'avenire, schivate la lor conversatione: & vedrete che infinita
contentezza ve ne risulterà & pareravvi d'haver sgombrato la casa
vostra di un grave & pestifero morbo. Iddio da mal vi guardi.
Da Pesaro alli X. di Novembre.