Io vi hò mandato alcuni ritratti accioche veggendoli a tutte l'hore,
imitiate la virtù delle ritratte donne: lequali, furono l'honore del
sesso nostro: giovò ad Alessandro molto il vedere il sepolchro di
Achille: fu di gran giovamento a Giulio Cesare il veder a Gade nel
tempio di Hercole l'imagine di Alessandro: l'emulatione c'hebbe Theseo
alla virtù di Hercole, fu cagione ch'egli sterpasse in Grecia de molti
mostri, ammazzasse Scirone, Procusta, et Scine, ladroni rapacissimi: fu
cagione ch'egli ammazzasse Creonte tiranno, col Minotauro, & debellasse
li Centauri, fu cagione ch'egli domasse Thebe et sin'all'inferno
penetrasse: li trophei di Milciade punsero si fattamente l'animo di
Temistocle, che lo fecero divenire valorosissimo, la gloria anchora di
Pompeio, fece gran giovamento à .M. Crasso: Cosi prego Iddio che a voi
intravenga: il primo ritratto guarnito d'oro è di quella constantissima
Ligo, dellaquale favella si honoratamente Cornelio Tacito. Il maggiore
si è di quella fortissima Tomiri, di cui, con gran loda parla Erodoto:
li altri so che li conoscerete senza che ve li dimostri: attendete a
conservarvi in sanità & amatime. Da Pesaro alli III. d'Aprile.